Sommario: 1. L’avvicinamento del concordato minore al concordato preventivo 2. L’art. 74, ult. co., CCII: cavallo di Troia o norma filtro? 3. Quali modalità concrete del richiamo normativo? 4. L’orientamento ‘restrittivo’ della Corte di Cassazione 5. I richiami normativi stabiliti dalla giurisprudenza di merito. Criticità. 5.1. L’art. 84, co.2, CCII, in tema di distinzione tra continuità diretta e indiretta e tra continuità aziendale e professionale 5.2. L’art. 84, co. 6 e 7, CCII, in tema di regole di distribuzione del valore, e l’art 87, co.1, lett.c), CCII sul valore di liquidazione 5.3. L’art. 84, co.3, CCII, che regola il ricavato dalla continuità aziendale nel concordato in continuità 5.4. L’art. 86 CCII in tema di moratoria dei crediti assistiti da privilegio, pegno e ipoteca 5.5. L’art. 109, co.1, CCII in punto alle regole di approvazione del concordato. 5.6. Segue: la ristrutturazione trasversale nel concordato minore (art. 112, co.2, CCII) 5.7. L’art. 88 CCII in tema di transazione fiscale e previdenziale e giudizio di cram down 5.8. Possibili richiami ulteriori