Sommario: 1. I beni non convenienti nel concordato preventivo. - 2. Sull’applicabilità al concordato preventivo della derelictio della liquidazione giudiziale. - 3. Destinazione del patrimonio ai creditori e utilità netta dei beni. - 4. Il piano come sede naturale della clausola di salvaguardia. - 5. Presupposti e contenuto della clausola: stima, costi e verifica del mercato. - 6. La rinuncia abdicativa come possibile strumento di attuazione. - 7. Soggetti, procedimento e controlli nell’esecuzione della clausola. - 8. Considerazioni conclusive.