Sommario: 1. Premessa; 2. La derelictio concorsuale non è una rinuncia alla proprietà; 3. L’intervento del terzo correttivo sulla disciplina dei beni non convenienti; 4. La stima ai fini dell’abbandono: funzione, necessità e limiti; 5. La stima è sufficiente? L’opportunità di una preventiva verifica del mercato; 6. L’esecuzione individuale sul bene abbandonato e la cancellazione della società debitrice; 6.1. La comunicazione ai creditori e la funzione dell’esecuzione individuale; 6.2. L’esecuzione deve essere promossa contro il debitore; 6.3. L’ammissione al passivo non sostituisce il titolo esecutivo; 6.4. Il coordinamento con la partecipazione al concorso; 6.5. La pendenza dell’esecuzione individuale e la cancellazione della società; 6.6. La cancellazione successiva al pignoramento; 6.7. La cancellazione anteriore al pignoramento; 6.8. La tempestività della comunicazione come condizione di effettività della tutela
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