Il caso Alitalia: l'abuso di eterodirezione del MEF
Pubblicato il 21/10/21 02:00 [Articolo 1257]


* Lo scritto verrà altresì pubblicato sul n. 42021 di Gazzetta Forense.

Abstract: La Corte di Cassazione declina, con riferimento al caso giudiziario Alitalia, le caratteristiche della responsabilità derivante da abuso di direzione e coordinamento di società quotate a partecipazione pubblica dello Stato. L'autore ricostruisce la fenomenologia complessiva con riferimento ai temi della giurisizione, della legittimazione passiva dello Stato, dei criteri di corretta gestione societaria ed imprenditoriale, della natura della responsabilità e degli effetti ordinamentali del controllo, alla luce del T.u.s.p., sopravvenuto nel 2016 alla vicenda giudiziaria esaminata.

Sommario: 1. La vicenda processuale e le questioni di giurisdizione; - 2. L'inammissibilità dell'azione ex art. 2497 c.c. nei confronti dello Stato; - 3. La responsabilità da eterodirezione tra diritto comune e diritto speciale; - 4. Gli effetti del controllo sulla società partecipata pubblica; - 5. L'abuso della personalità giuridica della partecipata; - 6. La responsabilità dell'ente-holder nella giurisprudenza di merito; - 7. L'applicazione del sistema di cui agli artt. 2497 ss. c.c. alle società pubbliche; - 8. La concorrenza dell'azione contabile da abuso di dominio; - 9. La responsabilità da attività di eterodirezione in caso di crisi della partecipata; - 10. Interesse sociale ed interesse pubblico; - 11. La violazione dei criteri di corretta gestione societaria ed imprenditoriale nel caso Alitalia.

L'articolo è pubblicato sulla Rivista Ristrutturazioni aziendali:
https://ristrutturazioniaziendali.ilcaso.it/Articolo/94


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