La crisi d'identità delle società sportive in bilico tra diritto comune e diritto speciale
Pubblicato il 26/09/05 02:00 [Articolo 1179]


1. Le clamorose vicende giudiziarie "agostane" di questi ultimi tre anni che hanno riguardato società calcistiche e Federazione di appartenenza rientrano, in realtà, nell'alveo più ampio della profonda crisi di identità che attraversa una certa parte del mondo dello sport professionistico e quello del football in particolare. Ed impone, sul piano generale, una complessiva riflessione sull'opportunità di adottare norme efficaci per ripristinare trasparenza e regolarità ad un settore ormai rilevantissimo dal punto di vista economico e sociale. La crisi d'identità riguarda imprese che hanno voluto passare dal diritto speciale al diritto comune e che oggi hanno aspirazioni opportunistiche e velleitarie di un parziale ritorno al passato in virtù di provvedimenti normativi a toppe e dell'ultim'ora, cui sono stati attribuiti non a caso nomignoli del tipo salvacalcio, spalmadebiti, stoppa-Tar e così via.

Segue nell'allegato.




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