Seduto su una panchina del corridoio della sezione “Esecuzioni Immobiliari” del Tribunale in attesa di entrare “a fare udienza” come delegato del Giudice dell’espropriazione, il collega difensore del creditore procedente che mi siede accanto e con il quale stavo scambiando due chiacchiere, mi dice che secondo lui l’espropriazione forzata immobiliare andrebbe abolita in considerazione della prevalenza ex lege accordata alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento e dei benefici che ne conseguono.